Lo è un’alterazione aspecifica dell’ equilibrio omeostatico dell’individuo, che si manifesta sotto forma di modificazioni a livello psicologico, sociale e fisico.

L’uso di questo termine risale al 1871 quando  Canon W.  Lo utilizzò per identificare  una “reazione di allarme”.

Quando una persona percepisce dei “ compiti “ di natura  emotiva , sociale  o cognitiva eccessivi , subentra la fase di . Se lo stimolo è isolato si parla di acuto, se invece permane nel tempo diventa cronico.  Un evento stressante per qualcuno potrebbe non esserlo per altri  e uno stesso evento di vita può risultare più o meno stressante.

Molti eventi della vita possono risultare stressanti, sia eventi piacevoli come un matrimonio o una nascita sia quelli spiacevoli come un lutto o una separazione. Anche fattori ambientali possono risultare stressanti come vivere in un certo posto anziché in un altro, vivere in un posto rumoroso e tanto altro. Non parliamo poi di malattie  o catastrofi naturali.

Lo è connesso a molti disturbi psicologici  tra i quali il  “disturbo da post-traumatico”, disturbi psicosomatici, , disturbi d’ansia  e disturbi alimentari.

A seguito di un’esperienza stressante la persona può sviluppare un disturbo acuto da . In genere nel mese successivo l’esperienza traumatica. Tra i sintomi troviamo dissociazione,  evitamento, iper-reattività e difficoltà di concentrazione.

Nel DSM5 è stato introdotto il “disturbo post-traumatico da ” dove viene incluso sia il trauma  che i sintomi.  La durata può variare da un mese alla cronicità. Questo disturbo si manifesta dopo un evento traumatico estremo, in cui la persona ha vissuto, ha assistito o si è confrontata con eventi che hanno implicato: morte, lesioni  o minaccia alla propria o altrui integrità fisica. Ad esempio aggressioni, rapimenti, incidenti, abusi o malattie gravi. Quando vi è questo disturbo il trauma è sempre presente, le sensazioni sono vive come appena accadute. Ciò comporta  sensazioni di insicurezza , mancanza di autostima,colpevolizzazioni, attacchi di panico e ansia.

Un trattamento con evidenza scientifica è stato riconosciuto l’E.M.D.R. , anche dall’ Organizzazione mondiale della Sanità. Alcuni studi mostrano che  l’84%-90% di chi ha subito un trauma singolo non manifesta più il disturbo post-traumatico da dopo solo 3 sedute.

 

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